Un politico locale è stato accusato pubblicamente da un account anonimo di aver commesso abusi sessuali anni prima. Le accuse si sono diffuse rapidamente sui social network e sui mezzi di informazione, provocando una forte pressione pubblica e le sue dimissioni da sindaco. Honoralia ha ottenuto l'anonimizzazione delle pubblicazioni, la rimozione delle immagini dell'interessato e la cessazione della loro apparizione nei risultati di ricerca di Google.
Ambito di intervento
Controparte
Materia
Risultato
Un politico locale è stato accusato pubblicamente da una donna anonima di aver commesso abusi sessuali circa dieci anni prima.
Le accuse sono state inizialmente diffuse tramite un account sui social media e successivamente amplificate da numerosi mezzi di comunicazione. La ripercussione pubblica e mediatica fu così intensa che il diretto interessato finì per dimettersi dalla sua carica di sindaco.
Tuttavia, non era mai stato denunciato né processato giudizialmente per i fatti che gli venivano attribuiti. Nonostante ciò, le pubblicazioni continuavano ad apparire in Internet associate al suo nome, alla sua immagine e alla sua carriera politica.
La permanenza delle notizie provocava che qualsiasi ricerca effettuata con il nome del soggetto coinvolto mostrasse immediatamente le accuse.
Sebbene il cliente avesse pubblicamente riconosciuto di aver avuto determinati atteggiamenti maschilisti durante la giovinezza, ha negato categoricamente di aver commesso abusi sessuali.
Le pubblicazioni mescolavano entrambe le questioni e generavano un'associazione diretta tra la sua identità e fatti che non erano stati accreditati mediante un'indagine o una risoluzione giudiziaria.
A seguito delle richieste di Honoralia, la maggior parte dei mezzi di comunicazione ha accettato di modificare le proprie pubblicazioni.
Il nome completo del cliente è stato sostituito dalle sue iniziali e sono state rimosse le fotografie che permettevano di identificarlo direttamente.
Inoltre, i media hanno applicato gli aggiustamenti tecnici necessari per evitare che le notizie continuassero ad apparire nei risultati di ricerca di Google associati al loro nome.
La libertà d'informazione non elimina l'obbligo di rispettare l'onore e la presunzione d'innocenza quando si diffondono accuse non verificate.
Il anonimizzazione consiste nell'eliminare o modificare gli elementi che consentono di identificare direttamente una persona.
Può includere la sostituzione del nome e dei cognomi con le iniziali, la rimozione di fotografie e l'eliminazione di altri dati personali relativi alla Sua attività professionale, politica o familiare.
In questo caso, la anonimizzazione ha permesso di mantenere le informazioni pubblicate dai media senza che ciò continuasse a produrre un'esposizione diretta e permanente dell'interessato.
Il caso dimostra come un'accusa diffusa da un account anonimo possa acquisire una grande risonanza quando viene ripresa dai mezzi di comunicazione.
Riflette inoltre la differenza tra un'accusa pubblica e fatti accertati giudizialmente. L'inesistenza di una denuncia, di un processo o di una condanna deve essere valutata nell'analizzare il trattamento informativo e il mantenimento indefinito dell'identità dell'interessato.
La soluzione raggiunta ha permesso di bilanciare la libertà di informazione con il diritto all'onore, alla presunzione di innocenza e alla protezione dei dati personali.
Il team legale di Honoralia ha esaminato le notizie, identificato i media responsabili e preparato le richieste di anonimizzazione e de-indicizzazione.
L'intervento è stato finalizzato a ridurre l'esposizione del cliente senza necessariamente richiedere la scomparsa completa di tutte le pubblicazioni.
Il risultato ha permesso di eliminare il suo nome completo e le sue fotografie, oltre a impedire che le notizie continuassero ad essere direttamente collegate alla sua identità sui motori di ricerca.
Exmo. Sr. Alcalde y antiguo miembro de la corporación municipal
Reputazione online e diritto all'onore
Anonimizzazione notizie e deindicizzazione
Senna denuncia, procedimento né condanna per i fatti pubblicati
Sostituzione del nome con iniziali e rimozione di immagini
Riduzione dell'esposizione pubblica e recupero del reputazione digitale
La persona interessata riscontra numerose notizie relative alle accuse quando cerca il proprio nome su Internet.
Honoralia esamina l'origine delle accuse, il trattamento operato dai media e l'inesistenza di procedimenti giudiziari nei confronti del cliente.
Si richiede la anonimizzazione del nome, il ritiro delle immagini e la protezione dei dati personali dell'interessato.
Si richiede l'adozione di misure tecniche per impedire la pubblicazione di contenuti su Google tramite ricerche nominali.
I media sostituiscono il nome con le iniziali, eliminano le fotografie e deindicizzano le pubblicazioni.
Un'accusa diffusa pubblicamente non equivale a fatti accertati o a una condanna giudiziaria.
La sostituzione del nome con le iniziali e la rimozione delle fotografie rendono difficile l'associazione diretta con la persona interessata.
La desindicizzazione impedisce che le accuse siano il primo risultato nella ricerca del nome del cliente.
La soluzione permette di conservare le informazioni giornalistiche nel rispetto dell'onore e del protezione dei dati personali.
Se appaiono su Internet notizie o pubblicazioni che collegano la tua identità ad accuse non dimostrate, Honoralia può aiutarti a richiederne la anonimizzazione, de-indicizzazione o rimozione.